Cosa serve per aprire un conto corrente

Quando si iniziano ad avere un po’ di soldini a disposizione spesso si decide di aprire un conto corrente; per poter portare a termine questa operazione è necessario possedere dei precisi requisiti, avere a portata di mano alcuni documenti e completare la procedura con la stipula contrattuale, la firma e il primo versamento. Facciamo un rapido riepilogo per vedere cosa serve per aprire un conto corrente.

Requisiti e documenti

Può sembrare una cosa difficile, ma in realtà non lo è affatto; innanzi tutto bisogna verificare di possedere i giusti requisiti: bisogna aver raggiunto la maggiore età, è necessario non essere iscritti nel libro dei protestati e non aver mai subito fallimenti. Se queste condizioni necessarie sono soddisfatte si può aprire un conto corrente, ma prima di farlo non sarebbe una cattiva idea fare un confronto tra le proposte e le offerte delle varie banche (senza trascurare le possibili convenzioni).

Una volta individuato l’istituto di credito e il prodotto più adatto alle proprie esigenze si può proseguire con l’apertura vera e propria. Bisogna informarsi bene sulle condizioni applicate e leggere con attenzione il foglio illustrativo, poi si potrà firmare il contratto (e il consenso al trattamento dei dati personali), che va riconsegnato all’impiegato della banca insieme ai documenti richiesti dall’istituto: per dare una risposta alla domanda cosa serve per aprire un conto corrente si può dire che di norma bastano un documento di identità e il codice fiscale di tutti gli intestatari del conto. In alcune circostanze le banche possono richiedere della documentazione aggiuntiva (come ad esempio il certificato di residenza, la busta paga e così via).

Come procedere all’apertura

Le cose non cambiano molto nel caso in cui si voglia aprire un conto corrente online: dopo essersi collegati sul sito web della banca prescelta basta seguire la procedura guidata per l’apertura conto online, tenendo a portata di mano i soliti documenti richiesti (carta d’identità e codice fiscale). Si tratta di un’operazione affatto complicata che anche chi non ha molta dimestichezza con i computer può portarla a termine nel giro di pochi minuti. Per confermare la propria identità bisogna effettuare un bonifico di prova oppure, per chi ha già un altro conto corrente, seguire la procedura RID (ci sono alcuni istituti che per confermare l’identità utilizzano altri sistemi: ad esempio qualcuno si ricorderà di quella pubblicità che permetteva l’apertura di un conto con un selfie).

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